Classica, vintage o shabby chic, la tavola deve richiamare il tema scelto per il matrimonio. Sarà la cura dei dettagli a rendere il ricevimento speciale e di gran classe. Allestire la tavola per il banchetto delle nozze non rientra nei compiti degli sposi, ma spetta a questi individuare lo stile affinché la mise en place sia coerente e coordinata con il resto degli allestimenti. Punto di partenza è la scelta del tavolo, dal quale dipende il tipo di decorazione floreale che, in versione centrotavola, accoglierà con gentilezza gli ospiti.

Quando molto numerosi, gli invitati possono essere posizionati in tavoli imperiali grandi e lunghi, sistemazioni che permettono di far stare insieme le persone senza perdersi di vista. Gli sposi saranno seduti al centro affiancati dai genitori che li aiuteranno a fare gli onori di casa. Per questa soluzione si sceglieranno centrotavola fatti di corolle di fiori e rami freschi, lunghi quanto l’intero tavolo.  Diverse composizioni, più piccole, sono ideali invece per chi vuol arricchire la tavola anche con altri elementi, quali candele e luci soffuse.

Un unico elemento decorativo e poco ingombrante per chi sceglie il tavolo tondo. In questo caso il centrotavola non deve oscurare la vista tra i commensali: i fiori possono essere sistemati in grandi ampolle di vetro accompagnati da candelabri e candele profumate. Il tavolo degli sposi sarà sistemato al centro della sala, in una posizione visibile a tutti. Riuniti allo stesso tavolo anche i consuoceri: da quel momento si è un’unica famiglia.

Se la location è immersa nel verde, lunghe calate di stoffa e tende bianche contribuiranno a riparare dal sole dando inoltre un tocco di eleganza a tutto l’insieme. Rientra nell’allestimento anche la scelta delle sedie. Se il matrimonio è rustico, di ispirazione botanical o shabby chic, è perfetta la seduta in legno, dorata o bianca; più azzeccata, invece, la scelta di una seduta moderna e geometrica o in pelle se il ricevimento è all’interno della struttura o di una sala neoclassica e contemporanea.

A tavola si dà libero sfogo alla fantasia, il colore a volte sembra farla da padrone, l’intramontabile bianco è il giusto compromesso tra eleganza e raffinatezza. Il tovagliato candido darà maggior risalto alle composizioni floreali e alla cristalleria disposta in rigoroso ordine. Il tovagliolo, di forma rettangolare o triangolare, non sarà disposto al centro del piatto ma a sinistra ed è bene che sia sistemato insieme al menu. In ogni caso, estetica a parte, è bene tener presente che il galateo vuole che le decorazioni non debbano creare troppo ingombro agli ospiti. Scegliere quindi il tutto con cura ma soprattutto con moderazione.

 

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